Zompo lo Schioppo
La suggestiva cascata di 80 m, la più alta dell'Appennino fra quelle naturali.
 Risulta molto bella anche per lo scenario che la circonda, infatti vi sono tante specie vegetali ed animali che vi vivono.
La limpidezza di quella lingua di acqua, che scende per formare altri rivoli biancheggianti, dopo un bel salto dalla roccia a strapiombo, è eccezionale e la gente, nelle festività e ricorrenze estive e pasquali, vi si reca a trascorrere ore liete; la natura intorno si manifesta in tutta la sua forza e splendore, per cui ci si trova immersi in ambienti oltre che di rara bellezza, di salubrità , di ristoro e tonificanti dell'organismo.
Madonna del Cauto
Lassù sopra lo Schioppo, ma molto più in alto, tra rocce scoscese ed inaccessibili, costruirono la Chiesetta della Madonna del Cauto.Scavata nella roccia come una grotta: due pareti sono addossate alla roccia e le altre due sono di pietra. Non molto distante dalla chiesetta si leva una grossa pietra con un buco enorme, per dove possono passare anche persone o animali. In dialetto cauto significa buco e la chiesetta é passata alle generazioni col nome di Chiesetta della Madonna del Cauto.
Ecomuseo
Tutto l'allestimento dell'ecomeseo mira ad ottenere il maggiore coinvolgimento possibile del visitatore che da semplice osservatore si trasforma in visitatore attivo.
E' un'esposizione di grande suggestione, realizzata attraverso il recupero di un antico edificio, che si avvale delle più aggiornate tecniche allestitive e scenografiche e delle più recenti esperienze di museografia delle scienze naturali.
Un piccolo gioiello concepito per esplorare, scoprire, capire il territorio della Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo e della Valle Roveto. Un percorso espositivo che sperimenta nuove strade più comunicative nel campo della didattica museale e che proprio per questo si presta perfettamente a un tipo di fruizione partecipe e consapevole da parte dei ragazzi.
Visita alle frazioni
Dal borgo di Morino Vecchio, sono nati nel fondovalle le due frazioni di Morino:Gancia e Rendinara. L'origine della ricostruzione in due nuclei è da attribuire a ragioni economiche.
Eventi e folclore
Ultima Domenica di Maggio: Visita alla Madonna del Cauto;
Frazione di Brecciose
Dicembre: manifestazione Saperi e Sapori con degustazione di piatti tipici.
Frazione di Grancia
Ultima Domenica di Ottobre: sagra della castagna.